Molinara

Informazioni storiche

Sinonimi: Breppon, Brepon molinara, PolÓ, Rossanella, Rossanella gentile, Rossara, SolÓ-brepon, Uva salÓ.

 

La Molinara Ŕ un vitigno ad uva nera sicuramente autoctono della provincia di Verona, anche se di essa si ignorano sia l’epoca che la precisa localitÓ d’origine. Il nome le deriva dalla caratteristica pruinositÓ della buccia, che fa apparire gli acini come infarinati.

Le uve Brepon molinara e Molinara vennero citate separatamente nel catalogo varietale delle uve veronesi compilato da Ciro Pollini tra il 1818 e il 1823 (1824). Fu Acerbi (1825) a chiarire la sinonimia, indicando che lo stesso vitigno era noto nel Veronese come Brepon Molinara, ma nella bassa pianura anche semplicemente come Molinara. Le caratteristiche produttive vennero da lui cosý riassunte: “Si coltiva in terreno tenace e riesce assai feconda. Vino non molto nero, ma durevole”.

La Molinara venne elencata, sempre per il solo Veronese, sia nel Catalogo delle varietÓ di viti del Regno Veneto, redatto dal Conte Pietro di Maniago nel 1823, che in quello dello Zantedeschi (1862).

Nel 1900, secondo G. P. Perez, la Molinara era diffusa in tutti i distretti vinicoli veronesi, in particolare in Valpolicella, Valpantena, vallate di Mizzole, Marcellise, Mezzane, Illasi e Tramigna). Nel 1901 Zava indic˛ la Molinara coltivata anche nella provincia di Padova.

Col tempo, la produzione vinicola della Valpolicella e di Bardolino si leg˛ sempre pi¨ strettamente a questa cultivar, tanto che De Leonardis (1933) indic˛ la Molinara come uno dei tre vitigni pi¨ tipici. Di conseguenza, nella ricostruzione viticola a seguito della distruzione fillosserica Dalmasso, Cosmo e Dall’Olio (1929-1931) inclusero la Molinara tra le varietÓ locali sulle quali suggerirono di puntare.

Montanari e Ceccarelli (1950) ribadirono sia l’importanza attuale della varietÓ che l’opportunitÓ di estenderne la coltura. Secondo questi Autori l’areale della Molinara comprendeva Bardolino, Custoza, la Valpolicella, la Valpantena, la Val Squaranto, la Val Mezzane, la Val d’Illasi e la Val Tramigna, dove questo vitigno forniva, assieme alla Corvina, fino al 90% della produzione. Anche nelle raccomandazioni di I. Cosmo (1959) la Molinara fu considerata fondamentale, assieme a Corvina e Negrara, in tutta la zona collinare veronese, con la sola eccezione del distretto di Soave.

Il regolamento CEE 2005/70 e il successivo 3800/81 confermarono la raccomandazione la Molinara per la provincia di Verona.

La Molinara, iscritta al Registro Nazionale delle VarietÓ di Vite col numero 148, entra nell’uvaggio di numerosissimi DOC, delle zone Bardolino, Garda, Valdadige e Valpolicella. Nel Veneto (e segnatamente nel Veronese) si tratta di Amarone della Valpolicella e classico (5-25%), Bardolino, chiaretto, chiaretto spumante, classico, classico chiaretto spumante, novello e superiore (10-20%), Recioto della Valpolicella, classico e spumante (5-25%), Valpolicella, Valpolicella Valpantena, Valpolicella classico, classico superiore e superiore (5-25%).

La Molinara Ŕ coltivata anche in provincia di Mantova, dove Ŕ impiegata nel DOC Colli Morenici Mantovani del Garda rosso e rosato (40-80%). Fino a qualche anno fa era prevista fra le uve obbligatorie indicate dal disciplinare; attualmente, visto anche il suo scarso contenuto in sostanze coloranti, la sua produzione Ŕ per˛ diventata del tutto marginale.

 


Bibliografia

ACERBI G., 1825 – Delle viti italiane… G. Silvestri, Milano.
COSMO I., 1959 – Vitigni ad uva da vino per i futuri impianti delle Venezie, Emilia e Lombardia. Ann. Staz. Sperim. Vitic. Enol. Conegliano, v. 19.
DALMASSO G., COSMO I., DELL’OLIO G., 1931 – L’indirizzo viticolo per le province Venete. Ann. R. Staz. Sperim. Vitic. Enol. Conegliano, a. 3, fasc. 2.
DE LEONARDIS F., 1933 – Gradazione alcolica dei vini e caos ampelografico. Il Coltivatore e Giornale vinicolo italiano, a. 79, n. 7.
MANIAGO, P., conte di, 1823. Catalogo delle viti del Regno Veneto.
MONTANARI V., CECCARELLI G., 1950 - La viticoltura e l’enologia nelle Tre Venezie, Longo e Zoppelli, Treviso.
PEREZ G. B., 1900 – La provincia di Verona ed i suoi vini. Tip. Franchini, Verona.
POLLINI C., 1824 – Osservazioni agrarie per l’anno 1818. Mem. Acc. Agr. Sc. Lett. Verona, 10.
ZANTEDESCHI F., 1862 – Meteorologia italica. Mem. Acc. Agr., Verona, 40.
ZAVA G. B., 1901 - Elenco descrittivo dei vecchi vitigni coltivati nel Veneto, secondo il nome volgare delle uve. Tip. Lit. Sociale, Treviso.